SEO Software
Bing lancia il suo keyword tool
Bing ha recentemente rilasciato nuovi strumenti per webmaster e quello che ci è saltato maggiormente all’occhio è sicuramente il nuovo strumento per le parole chiave.
Il Bing keyword tool a differenza di “altri tools” similari consente di verificare i risultati di ricerca degli utlimi sei mesi e non solo degli ultimi 30 giorni. Un’altra caratteristica positiva è che i dati provengono solo dalla ricerca organica e non dai risultati a pagamento.
La maggior parte dei Keyword tools prendono i loro risultati direttamente dallo strumento per le parole chiave di google Adwords il quale è diventato in effetti quello di default per qualsiasi seo.
Lo strumento per le parole chiave è fondamentale non solo per l’attività seo ma anche per operazioni quotidiane come scrivere posts su blog basandoli su parole chiave utili.
Tuttavia negli ultimi tempi sembra che il tool di google non dia dei risultati reali e non si sa bene se perché faccia una media, unisca risultati organici con quelli a pagamento o qualcosa del genere.
Proprio per tale ragione avere uno strumento alternativo potrebbe essere un fattore molto positivo per noi seo.
Caratteristiche del keyword tool di Bing
Vediamo dunque le caratteristiche principali dello strumento per parole chiave di Bing:
- Ricerca di parole chiave sulla base dei risultati organici
- Numeri reali senza medie o arrotondamenti
- Dati risalenti fino ai sei mesi precedenti personalizzabili con intervalli di date
- Volume globale o personalizzato in base al paese
- Filtro della lingua
- Esportazione in CSV
- Salvataggio delle nostre ultime 25 ricerche
Le caratteristiche sopracitate metterebbero il bing keywords tool al di sopra di quello di Google se non fosse per il fatto che naturalmente lo strumento in questione si basa sulle ricerche effettuate solo su Bing il che vuol dire che considerando che la maggior percentuale di utenti utilizza Google come motore di ricerca i dati estratti da Bing potrebbero non darci quello che stiamo cercando specialmente quando si tratta di posizionamento su google.
La risposta di ogni seo nel webmaster tools: gli strumenti per webmaster di google
Il webmaster tools di Google (in italiano strumenti per i webmaster) è uno strumento gratuito che consente di inserire i propri siti web con relative sitemaps ed ottenere una scansione degli stessi.
Se utilizzato a dovere il webmaster tool è la risposta per ogni seo che desidera capire cosa succede al proprio sito web, quali sono gli errori da correggere e come google lo vede.
Per accedere agli strumenti per webmaster di google è sufficiente avere un account google e da lì possiamo inserire un considerevole numero di siti da analizzare.
Per capire come sfruttare al meglio questo strumento proponiamo di seguito una piccola guida all’utilizzo del webmaster tools.
Guida webmaster tools
Una volta effettuato il log in con il proprio account ci appare una schermata con l’elenco dei siti già inseriti oppure per aggiungere un sito nuovo il quale dovrà essere validato tramite l’inserimento di un codice nell’html dello stesso.
Una volta verificato il sito ed entrati nella “scheda” di quest’ultimo ci ritroviamo davanti a diverse funzioni e ad una schermata che ci dà un quadro generale del nostro sito con le principali query di ricerca (con relative impression, click e posizione media su google), errori di scansione, sitemap, e link che rimandano al nostro sito.
Ma vediamo nel dettaglio le varie voci disponibili:
- Configurazione sito: in questo menu possiamo accedere a diverse funzioni per configurare il nostro sito in modo da dare diverse istruzioni al motore di ricerca.
Sitemap: in questa pagina possiamo indicare a google l’indirizzo della sitemap.xml del nostro sito in modo da dare accesso al motore di ricerca il quale in seguito indicherà eventuali errori sulla stessa.
Accesso Crawler: qui possiamo creare il robots.txt, consultare quello già esistente oppure fare richiesta a google di rimuovere dai propri indici eventuali pagine che vogliamo siano indicizzate.
Sitelink: capita talvolta che nei risultati di ricerca di google ci siano sotto ad un sito dei link interni correlati. In questa pagina possiamo indicare eventuali link che non vogliamo far uscire sotto al nostro sito.
Cambio di indirizzo: questo strumento serve per comunicare a google quando spostiamo il nostro sito su un indirizzo nuovo.
Gestione utenti: in questa pagina possiamo aggiungere indirizzi email degli utenti ai quali vogliamo dare l’accesso al webmaster tool per quel sito. - Il tuo sito web: questo menu contiene diversi strumenti utili ai seo per verificare le “statistiche” del proprio sito.
Query di ricerca: in questa pagina possiamo verificare le principali parole chiave del nostro sito con numero di impression, di click ricevuti, il CTR e infine la posizione media nella quale si trova il nostro sito per tale keyword. Come in analytics anche qui possiamo indicare delle date e fare un confronto tra due periodi.
Link che rimandano al tuo sito: in questa pagina possiamo vedere i principali siti che linkano al nostro, per quali parole chiave e quali delle nostre pagine ricevono più link dall’esterno.
Link interni: in questa pagina possiamo verificare quanti link ci sono interni al nostro sito e quanti per ogni singola pagina.
Statistiche sugli iscritti: fornisce i dati degli utenti iscritti al tuo sito tramite servizi come google reader. - Diagnostica: questa è forse la parte più importante e utile del google webmaster tools in quanto fornisce gli errori che google riscontra accedendo al nostro sito.
Malware: com’è facilmente intuibile questo strumento serve a verificare eventuali problemi si malware e software di hacking sul proprio sito.
Errori di scansione: qui possiamo verificare le pagine del nostro sito alle quali google non riesce ad accedere con l’eventuale motivazione in modo tale da poter risolvere il problema.
Statistiche scansione: questa pagina indica le ultime attività di googlebot sul nostro sito e dunque quante pagine ha visitato quotidianamente, il tempo di accesso alle stesse etc.
Visualizza come googlebot: Ci consente di vedere ogni pagina del nostro sito nello stesso modo in cui la vede googlebot.
Suggerimenti html: questo strumento è molto utile ai seo per l’ottimizzazione del sito in quanto indica eventuali errori nei principali tag html come title e description. Attraverso questo strumento è possibile verificare title e description duplicati, troppo lunghi o troppo brevi oppure assenti verificando anche le pagine interessate.
Questi sono i principali strumenti che ci offre il webmaster tools di google i quali offrono davvero un valido aiuto ai seo e ai webmaster che vogliono creare un sito totalmente accessibile ai motori di ricerca. In aggiunta a queste funzioni il webmaster tools di google offre anche altre sperimentali.
Di software per SEO ne esistono parecchi e molti si propongono come “bacchetta magica” per posizionare il vostro sito web con pochi semplici passi. Quello che vi proponiamo è invece uno strumento di monitoraggio delle posizioni sui motori di ricerca, SEOMax. A nostro avviso, gli strumenti di controllo delle SERP e dei competitors sono gli unici strumenti utili per un SEO, tutto il resto lascia il tempo che trova, sarebbe troppo facile posizionare un sito web utilizzando una semplice procedura automatica eseguita da un programma. Se per assurdo dovesse esistere un software in grado di posizionare il vostro sito web, comunque non cambierebbe nulla, potrebbero acquistarlo ed eseguirlo tutti i vostri competitors, quindi si è nuovamente al punto di partenza. Lavorare di ingegno è il segreto e, cosa fondamentale, monitorare, monitorare, monitorare… non lasciate nulla al caso. Se volete uno strumento gratuito ed efficace per controllare le posizioni su google, yahoo e bing e per tenere sotto controllo i vostri competitors allora scaricate gratuitamente SEOMax dal sito dell’autore Ivano Di Biasi.
