Penalizzazione da Google Penguin e Panda: 5 consigli da Bing
Bing fornisce 5 consigli ai webmaster per sopravvivere agli aggiornamenti di Google
Sono anni che Google e Bing cercano di “colpirsi” non appena se ne presenti l’occasione e gli aggiornamenti Penguin e Panda non fanno eccezione. Bing ha recentemente pubblicato sul suo blog un post del product Manager Duane Forrester con un messaggio riferito alle recenti “stragi” dovuti agli aggiornamenti di google:
“Il regno animale sta colpendo il ROI?
Panda e Pinguini, o mio…!
Assumi il controllo e dici “Addio” alla Fauna, con questi utili consigli per diversificarti!”
Ironia a parte il post di Forrester offre interessanti consigli per una strategia web più solida. Il messaggio principale ai webmaster è semplicemente di non “mettere tutte le uova nel cestino di Google”, suggerimento sentito e risentito ma che merita di essere ripetuto considerando che molti non riescono a diversificare le proprie fonti di traffico.
Vediamo dunque cosa ci consiglia Bing per evitare di perdere traffico sostanziale durante gli aggiornamenti di Google:
- Dare uno sguardo alla realtà: prendi una pausa e dai uno sguardo alla tua attuale strategia web, valutando le fonti di traffico e esaminando le aree di cui non sfruttiamo il potenziale come i social è l’affiliate marketing.
- Prevedi un cambiamento: nonostante nessuno di noi possa prevedere il futuro, tenere d’occhio i trends e i temi caldi può darci un’idea di che direzione stia prendendo il web e in quale noi dobbiamo andare…
- Lavoro preventivo: costruire autorità, concentrarsi sulla user experince, e tenere sotto controllo gli aspetti tecnici del vostro sito sono tutte attività importanti da non trascurare.
- Esercitarsi sull’ovvio: usa tutti I dati possibili per capire come e perchè le persone usano in tuo sito e di conseguenza come fidelizzarli. Ciò potrebbe includere fonti ovvie e varie applicazioni da utilizzare, come ad esempio analytics, sitemaps, il file robots.txt e altro ancora.
- Diversificare, Diversificare, Diversificare: isolatevi dai cambiamenti di algoritmo. Quando il traffico sale da una fonte, usa il tempo per costruire altri canali.
In sostanza dunque i consigli di Bing non servono a risolvere i problemi legati a Google Penguin o Panda ma semplicemente a trovare un metodo per fare in modo che il successo di un sito e dunque il ROI di quest’ultimo, non dipendano esclusivamente da Google in quanto si sa che cambia continuamente le carte in tavola…
